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Alpengarten Villacher Alpe / Kärnten / Austria
ORTO BOTANICO ALPINO DELLA VILLACHER ALPE

 

 


 

Ubicazione
Storia
Geologia
Vegetazione
Pianti
Informazioni generali
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Ubicazione

II giardino botanico alpino della Villacher Alpe si trova a 1500 m d'altitudine sul possente massiccio montano dell'Alpe di Villacco (chiamato anche Dobratsch, un monte di 2166 m), sul contrafforte orientale delle Alpi della valle del Gail. Esso è facilmente raggiungibile a piedi dato che dista solo pochi minuti dal parcheggio n° 6 della strada alpina di Villacco (strada a pedaggio con parcheggio gratuito).

L'orto botanico si estende per una lunghezza di 350 m su una superfice di circa 1 ettaro ed è situato direttamente sul bordo superiore di un dirupo profondo 1000 metri (la cosiddetta 'Parete rossa') che sovrasta la vallata del fiume Gail.

 Situazione
 

Storia della sua fondazione

Il giardino botanico venne fondato nel 1966 da un'associazione, venne allestito grazie alla collaborazione di volontari e fu inaugurato con l'apertura al pubblico il 1 luglio 1973. Fino ad oggi è stato curato ed amministrato con grande dedizione da volontari. Lo scopo dell'associazione 'Alpengarten Villacher Alpe' non è soltanto quello di offrire ai vistatori della montagna più caratteristica di Villacco - da cui trae anche il nome - uno splendido panorama sulle Caravanche, sulle Alpi Giulie, sulle Alpi Carniche, ma anche un giardino naturalistico alpino che può dare un'idea sulla bellezza della flora alpina meridionale.

L'associazione si finanzia con il ricavato dei biglietti d'ingresso e con le offerte ed i contributi degli oltre 800 soci.

Il simbolo dell'associazione e il 'Petergstamm' (orecchietta d'orso), un fiore che colpisce per il giallo vivace dei suoi petali e per il suo verde, particolarmente intenso durante il periodo primaverile, delle foglie.

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Geologia

L'Alpe di Villacco fa parte delle Alpi Calcaree meridionali e si è formata sia attraverso diverse sedimentazioni del Mesozoico sia anche da calcare risalente al Triassico.

II calcare del lato nord, con la sua colorazione grigio chiara, forma la copertura sommitale sino ai 2166 metri. Verso sud, sulla valle del Gail, la montagna precipita a picco per più di 1000 metri nella cosidetta 'Schütt' (frana), che oggi rapresenta una zona naturale protetta con una particolare flora e fauna caratteristiche.

Gran parte di questi pendii verticali e della parete instabile crollarono nella valle sottostante in seguito al terremoto del 1348. II materiale franato bloccò il corso del fiume Gail, formando un bacino fino al territorio di Vorderberg e sommergerndo l'intero territorio inferiore della valle. II territorio di fondovalle potè riemergere solo grazie alla pressione ed allavorio del fiume, che piu tardi riapri una strada.

La nostra montagna "di casa" non ha alcuna sorgente d'acqua ai livelli più elevati a causa di fenomeni carsici nella copertura calcarea sommitale. Percio l'acqua (piovana) necessaria al giardino botanico viene raccolta dai tetti delle baite e baracche e convogliata in una cisterna.

L'acqua potabile viene trasportata giornalmente dal fondovalle. É stata istituita una regolamentazione protettiva delle acque, che prevede che i rifiuti fecali delle abitazioni private e dei locali pubblici vengano raccolti in contenitori a tenuta stagna e vengano poi portati a Villacco negli impianti di depurazione. Il motivo principale per questo smaltimento dispendioso è dovuto alla costituzione di tipo carsico del Dobratsch e dal fatto che 1'80 % dell'acqua potabile della città di Villacco proviene dalla nostra montagna.

Gli impianti sciistici di risalita della montagna sono stati demoliti rinunciando ad un polo turistico invernale già esistente per proteggere e preservare la risorsa idrica potabile. In futura lo sviluppo turistico dell' Alpe di Villacco deve essere assai rispettoso dell'ambiente ed avvenire con dolcezza. Per questo motivo, il Dobratsch gode come parco naturale, di una protezione particolare.

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Vegetazione

La Carinzia offre sul suo territorio dei terreni adatti per rare specie floreali che vanno da forme alpine artiche a forme mitteleuropee, ma anche a numerosi elementi illirici, submediterranei e subpannonici. Grazie alla posizione dei giardino botanico all'altezza di 1500 m s.l.m. troviamo in questo gradino di vegetazione sia elementi di flora montana generica, come pure elementi di flora alpina ed in particolare della flora del calcare delle Alpi meridionali. Tuttavia sono presenti anche degli elementi della flora dei silicati, con numerose specie per le quali il substrato è stato procurato artificialmente.

II giardino botanico alpino e di per se, grazie alla sua posizione, un giardino naturale. Circa 1/3 delle più di 800 specie erano già presenti sul posto. Ulteriori specie sono state trapiantate da territori delle nostre montagne meridionali nel giardino botanico ed oggi vengono coltivate per la maggior parte in maniera del tutto autonoma.

Tutte le piante sono state sistemate a dimora in corrispondenza alla loro apparenza ecologica in 25 acquartieramenti vegetali su di una superfice complessiva di oltre 10.000 m2 (vedi le mappe del luogo con le indicazioni in appendice da 1 a 25).

Una particolarità del giardino botanico alpino è uno piccolo presenza di 'cirmolo' (pino cembro), che si trova su di una piccola collina, dove il ghiacciaio della Drava ha lasciato dietro di se, dal territorio dei Tauri, alcuni blocchi di silicato. In quel punto circa 80 anni fa una guardia forestale, che era convinta che sotto a quei massi erratici vi fosse anche del materiale morenico di silicati, ha piantato un cirmolo. Benchè la guardia si fosse sbagliata, il cirmolo e cresciuto assai bene.

Per consentire ad alcune piante acquatiche subalpine di crescere e di essere esibite è stato creato un piccolo stagno artificiale ed una piccola palude alpina. In una cassetta espositiva sono presentate alcune specie vegetali alpine carnivore che catturano gli insetti.

Per poter ammirare l'intera spetro della flora alpina presente nel giardino botanico dell'Alpe di Villacco il visitatore interessato dovrebbe visitarlo a giugno per le fioriture precoci, da fine giugno fino a tutto luglio per le fioriture principali, ad agosto per la fioritura delle piante perenni di alta quota con molte specie fioritura tardiva.

Nel giardino vi sono circa 1600 indicazioni disposte accanto alle piante per riconoscere i fiori e le piante. Accanto al nome tedesco ed alla famiglia di appartenenza e riportata anche la denominazione scientifica in latino.

Dal calendario delle fioriture, esposto presso l'ingresso, si puo vedere quale delle piante stia per fiorire. Nella guida dell'orto botanico - disponibile alla cassa - sono descritti esattamente i quartieri delle piante e sono raffigurati anche i fiori piu importanti.

Le fioriture dipendono fortemente dalle condizioni climatiche, ogni anno diverse. Neve, grandine, temporali, tempeste, oppure siccità possono influenzare negativamente il giardino botanico. I soci collaboratori però sono impegnati ad accudire ogni giorno il giardino per il visitatore.

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Informazioni generali:

Tempi di apertura:
Dall'inizio di giugno fino a fine agosto,
ogni giorno dalle 9.00 fino alle 18.00.

Prezzi d'ingresso:
  • Adulti: 2.50 Euro
  • Giovani:(6-16 Jahre) 1.00 Euro
  • Sconti per gruppi, a partire di 9 persone
  • Visite guidate sono pissibile previa prenotazione.

Telefono:

  • 0664/9142953 da 9.00 fino a 18.00
  • 04242/ 59138 Tel./Fax Presidente DI Peter Fischer, A-9500 Villach, St. Martinerstr. 39/6

Indirizzo:
Verein Alpengarten Villacher Alpe
Gerbergasse 33, 9500 Villach/AUSTRIA
E-Mail >>>  g.huethmayr@aon.at

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